
Noto a come Monte San Daniele, o Colle di San Daniele, è un piccolo rilievo isolato a nord di Montegrotto.
Si tratta di un giro piacevole e breve, della durata di un'ora e mezza, nella parte alta attorno al silenzioso Monastero di clausura, e in basso purtroppo vicino alla strada piuttosto trafficata, con il rumore in parte attutito dagli alberi.


Il Colle, alto 90 m, è costituito da quarzotrachite alcalina, in parte intaccato dalle cave. Nella sommità si trova il Monastero benedettino femminile di clausura, il cui edificio risale al 1076. La struttura, a cui è annessa una cappella settecentesca, ha subito sensibili rimaneggiamenti.
Si ha testimonianza del Monastero di San Daniele fin dal 1076 - 1079. Fondato dai monaci benedettini in onore di San Daniele, le cui ossa sono state rinvenute nella Basilica di Santa Giustina a Padova, ora ospita monache benedettine di clausura, che si dedicano alla lavorazione di prodotti erboristici e miele. Al monastero è annessa una chiesa costruita nel 1711. Altre informazioni si trovano nel sito dedicato.

Si parte già in quota, dal parcheggio del monastero, così si può subito visitare la chiesetta e, negli orari previsti, il complesso claustrale con l'annesso museo.
Alla sinistra dell'edificio, un'ampia terrazza si apre su Monte Ortone con il santuario del ‘400.

Qui c'è il passaggio che scende lungo il versante settentrionale del Colle, su un sentiero a gradoni in parte di pietra, in mezzo a un fitto bosco di robinia e bagolaro.
Trascurate la prima traccia a sinistra, che vi riporta al parcheggio, e scendete fino al prossimo bivio. Qui, invece di continuare a scendere lungo i gradini, seguite il sentiero a destra che vi porta dolcemente in basso attraverso il bosco, in cui compare anche il castagno, l'acero e l'orniello.

Alla fine della discesa arrivate in piano su una stradella proveniente dal retro di un'abitazione; girate a sinistra costeggiando i coltivi, delimitati dalle specie citate in precedenza, alle quali si aggiungono grandi esemplari di carpino e rovere.
In fondo alla stradella si trovano resti di mura con un cancello e un imponente frassino secolare.

Alla fine delle grandi piante riprendete a salire a sinistra costeggiando la recinzione di un edificio. All'inizio ritrovate i gradini che salgono al monastero.
Non risalite il primo gruppo, ma pochi metri più avanti ne trovate degli altri che in breve vi portano in un avvallamento, oltre il quale si trovano gli altri gradini che avevate saltato nella discesa; la freccia del sentiero dei Colli n. 13 vi indica di girare a destra.

Vi trovate ora all'interno della cava in mezzo al fitto bosco, con il sentiero che nel periodo estivo è invaso dai rovi. Continuate in discesa fino ad incrociare un sentiero che scende dal colle. Girate ancora a destra fino a raggiungere la strada asfaltata.
Da questo punto comincia il giro nella parte bassa che costeggia la strada ai margini della cava. Continuate a sinistra lungo il sentiero, senza uscire sull'asfalto, fino ad arrivare alla strada che vi ha portato al parcheggio. Nell'ultimo tratto il paesaggio floristico è parecchio degradato.
I
n alternativa, se non vi preoccupa il saliscendi, dopo pochi metri incontrate sulla sinistra un sentiero in salita, di modesta pendenza, nel bosco di castagno, che vi riporta vicino al parcheggio. Invece di uscire sulla strada, prendete il sentiero a destra che percorre in alto il bordo della cava (attenzione, perché non c'è alcuna protezione).
Superati i resti di un edificio, si scende rapidamente riportandovi ai piedi del Colle lungo il sentiero che avevate abbandonato poco prima. Durante la discesa noterete che la vegetazione si fa termofila con la comparsa del cisto, della ginestra e, in alcuni punti, del garofano selvatico e della cacciafebbre. Girate a sinistra fino ad arrivare alla strada che sale al Monastero.

Attraversate la strada e superate la sbarra di legno; comincia ora la salita abbastanza ripida, tra alberi secolari di castagno e rovere; tralasciate la piste laterali e continuate a salire lungo il percorso a gradoni che in breve vi porta al parcheggio.
